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Musa di nessuno...

10月27日

www.lavoraconnoi.it

 

 
Fisso le tre parole. Lavora con noi. Comincio a rendermi conto che ormai, visivamente, quella frasettina mi si è impressa nella mente come la formula della Magia. Sì, la Magia in generale, con la M maiuscola e il segreto che la circonda. Dietro quella formula si cela ogni speranza di chi clicca e ogni sbuffo di chi riceve il curriculum.
Lavora con noi.
Lavora con noi.
Lavora con noi.
Appena la vedo, per lo più a fondo pagina, nascostra fra i crediti, provo un misto di "ah, c'è la sezione, che bello, sono disponibili!" e il dubbio che possa realmente avverare i miei desideri. Per lo più non lo fa.
Ora che molti e più desideri vanno ad infrangersi mentre il tempo passa maligno, non so come reagire a nuove possibilità di stage non retribuiti e lavoro a tempo determinatissimo. Sono incazzata oltremodo con chi dovrebbe garantirci una vita dignitosa e invece pensa solo ad auto-alzarsi lo stipendio. Ma questa è un'altra storia, di cui io non so parlare. Sono solo incazzata. So che ci sono molte possibilità di scrittura sul web e non, e mi sento piena di energia e voglia di crescere. A patto che sia disposta a farlo gratis, certo. E 'sta cosa un po' mi mette angoscia: perchè dovrei impegnare il mio tempo senza ricavarci nulla? Il segreto? Quello che ci ricavi è non essere sbattuto fuori dal giro e largo al prossimo si ricomincia. Sono disposta, dispostissima a farlo. Ma poi c'è chi non ha la possibilità materiale per farlo, che vorrebbe almeno vivere della sua passione, e non può. Come in Boris, ma citazione sarebbe più azzeccata: "Soldi, contratti, assegni: tutti che ne parlano! Ma a che servono mai?! Ci vuole passione! Passione! Altro che i soldi..."
Vorrei davvero che la passione bastasse, perchè allora chi conosco sarebbe già molto ricco...Per me lo è, e sempre sarà.
10月20日

G.G.

 
   
 
 
Gossip Girl è pericoloso. Sul serio, è un po' che ci penso. Penso alla volta che fra amiche si era detto: guarderemo sempre il telefilm delle 3:00. Perchè ci piace essere cazzone. Poi è cominciato il lavoro, e il rito quotidiano è stato abbandonato assieme alla Prima Regola Fondamentale del Telefilm. La quotidianità. Bene, la disoccupazione aiuta! Ora sono drogata.
Ma cos'ha di innovativo Gossip Girl?
Riprendo la mia tesi. "Come tutti i prodotti per tenager, Gossip Girl ha uno dei suoi punti forti nella contemporaneità: le musiche, e gli accessori, e le discoteche, devono essere all'ultima moda, usciti freschi dal mercato e serviti con procedura istantanea sui televisori delle ragazzine (nelle prime puntate, per dire, in diffusione nei locali c'erano Rhianna, e Justin, e Amy Winehouse). La moda è protagonista almeno quanto lo sono i ristoranti. Come nei prodotti per adolescenti? Sì, e come in Sex and the City" (Soncini 2007).
Correggerei questa profetica frase con alcuni appunti.
La moda è sì protagonista, ma a differenza di Sex and the City, è l'unica. Mentre gli armadi di Carrie e compagnia bella si riempivano e sfilavano e si amavano, ora non è più necessario mostrare, dire, esaltare. La moda E'. La moda vive di vita propria, e lo noti dalla borsetta tenuta a metà braccio come facevano le nostre nonne, dalle pettinature p.e.r.f.e.t.t.e. e originali, dalla mise scolastica completa di gonnellina scozzese, taccazzo 25 laccato oro e camicetta slacciata strategicamente a mostrare: a) tettone e push-up b) collanona super chic c) accessorio che nessuno mtterebbe se non a una sfilata. Non viene detto proprio nulla, ma tu, col tuo occhio accecato dall'opulenza, sei già stato arruolato fra i fanatici, anche se non sai perchè.
L'opulenza è qualcosa che attrae, fa sognare. Ad esempio mi chiedo quanto spendano i protagonisti in gestore telefonico. Altro che Tim tribù. Gli sms sono spesso composti da 2 paroline da ringraziare che esistano le K, i tti, i trpp e  e i nn ("U R so bad!", oppure "w are U?", ad esempio), ma basterebbe anche solo il perfetto servizio delivery degli aggiornamenti del sito Gossip Girl a consumare la paghetta di qualsiasi adolescente. O le telefonate! Caterve di tictictac sulle tastiere, a digitare numeri e cercare misteri o - udite udite- mandare tanti begli mms di foto piccanti. Il ruolo dell'mms nel favorire il gossip dovrebbe essere rivalutato, davvero. Beati ricconi di New York!
Secondo, penso alla musica.
Non d'accordo sulla segnalazione di alcuni dei nomi più banali fra le sonorizzazioni di prodotti per adolescenti, ripenso alla puntata appena vista, la 2x13, quella dei funerali. E Signs. Una canzone che ci si porta dietro durante tutta la puntata, in diverse salse e rifacimenti. Io la adoro.
Adoro il product placement della serie, il vero protagonista.
E chiudo con la canzone, tacendo di intrecci alla Beautiful (due amanti che condividono un fratello, ad esempio), comunicazioni praticamente assenti, dialoghi banali, regia trasparente. Non importa, ragazzi. Basta capire perchè fra poco accenderemo la tv.
 
 
I see signs now all the time that your not dead your sleeping
I believe in anything that brings you back home to me

 
9月13日

AAA. Borse a Baggio cercansi

 
Si fa l'elenco. Un pio di occhiali da vista, uno da sole. Jeans, golfino, t-shirt, pigiama, cintura. Un libro. Un beauty case. Due borse. Quello che non si può dire, nelle denunce, è quello che conta.
Gli occhiali da sole erano un caro regalo. I jeans, che mi stavano davvero bene; ora che comincia l'autunno piovoso, cosa metterò? Il golfino era nuovo-nuovo, ero felice di averlo preso in saldo; mi faceva sembrare fica (e a volte, sì, ce n'è proprio bisogno). Il pigiama degli orsetti del cuore..si può ricomprare, forse, ma era il simbolo della mia estate sonnacchiosa. Per di più è da lavare - avviso i cari ladri. La canotta del concerto degli A Camp, semplice ma efficace. Il libro su Patti Smith...che mi piaceva, così semplice e pieno. Mi sono rimasti i biglietti da 0€ di Siracusa, che facevano da segnalibro. Forse l'hanno sfogliato, visto che avevano tanto tempo. Il beauty, con liquido per le lenti, spazzola, spazzolino e dentrifricio. Sembrano cagate, ma poi vai a ricomprarli. I trucchi, che spendi 40€ per recuperare le due cosette necessarie. Gli orecchini a banana appena comprati, e la collana-zircone. Il portatrucchi a forma di cabina londinese. Le due borse.
Ciao.
Forse cose di poco conto, averi da rimpiazzare, stimolo a nuovo shopping. Ma per ora si viaggia su quella sensazione così strana che è vedersi improvvisamente il baule vuoto. O forse facava più paura il contenuto intero del cruscotto, sul sedile. Come se si fosse violato qualcosa, la calma interiore del proprio rifugio. Una cosa, che dapprima non ci pensi. Oh che strano! Poi ti viene in mente che la tua vita era custodita nel baule. Ancora chiuso. A chiave. L'inesplicabilità del Male.
Trovarsi alle 6 del mattino a Moscova, con carabinieri che son davvero carabinieri. Scopri ad esempio che esiste il Santo Buco. Cercare di descrivere, e ancora categorizzare, le cose che sono un pezzettino della tua vita. Ma in poche parole, per favore, tanto è solo un verbale.
Pensare e ripensare a cosa c'era nel portafoglio, a quello che andrà perduto e a quello che verrà ricreato.
Perlustrare Baggio e sapere che una signora ti ha ritrovato i documenti.
Scoprire che Baggio è assai strana, coi suoi campi e parchi chilometrici, tutti piani, qualche antro, e camionette dell'esercito che passano quando meno è necessario. Sì, penso e ripenso alla Fenomenologia del Delitto, ai posti lontani in cui nascondersi, a dove possa essere probabile recuperare le mie borse. Guardo nei cestini della spazzatura, ma il Nemico è già passato a cambiare i sacchetti.
Vado a Senigallia, sia mai che vogliano già rivendere tutto. Ma, diciamocelo: la mia è roba di qualità, sarà già stata accaparrata. Un sorriso, per sdrammatizzare. E una borsa nuova, a forma di televisore, per consolare. Potrebbe anche essere di buon auspicio, chissà.

Altre azioni a disposizione son finite. Si aspetterà il lunedì per salvare banca e cavoli.
Intanto un po' di insonnia, pensando alla serratura appena cambiata, se terrà.
Se trovate almeno i miei occhiali, diamine, ridatemeli.
9月10日

Forza dell'uomo

 

 
Oggi entrata, per la prima volta, in un'agenzia per il lavoro. Quanto è strano dover rivolgersi ad altri lavoratori per cercare un'occupazione. Occupazione. Come se non sapessi impegnare in altro modo il mio tempo. Si dice impiego, posto, o anche retribuzione. Ma non parliamo dell'ultima, và.
Parliamo del concetto di ricerca (del lavoro). Cosa è importante?
Entrare in un database.
Come?
Con le giuste diciture.
I tuoi passi nel mondo-che-corre devono essere ascritti entro precisi parametri, categorie a priori. Io ho lavorato in televisione, ma non c'è una etichetta "telecomunicazioni", o "media", o "mezzi d'informazione" o....via dicendo. Quanti modi ci possono essere per descriverlo? No. Solo tornitori, estrazioni petrolifere, servizi, segretariato. Questo è il mondo del lavoro che cerca. Gli altri? Devono farsi raccomendare. Così mi ritrovo in campo ostile, alle prese con etichette e definizioni, conscia che il mio futuro è appeso alla giusta scelta di termini descrittivi.
Cosa vuoi cercare?
Amministrazione, produzione tv, promozione, ufficio stampa, marketing? Vanno bene?
E se avessi lasciato fuori qualcosa? Descritto in modo poco esaustivo i miei desideri? Entrerò nella macchina?
Nella matrice?
 
Non siamo uomini, siamo definizioni.
8月31日

Canicola d'agosto

 
Il caldo nella nostra penisola. Un'invidia di molti e un patrimonio, capace di forgiare prodotti di inestimabile valore come la...granita. Secoli che si combatte contro il caldo. Secoli e invasioni a lui indifferenti. Si costruisce, si vive, e lo si ignora. Qualcosa poi cambia, e Lui diventa il nemico contro cui attrezzi culturali di ogni tipo (ventaglio, limonate, peperoncino...) non servono più a nulla. Un duello senza fine, chè speri solo arrivi l'inverno.
Scopro perchè il mio Essere è il nord e i suoi paesaggi, le fiabe, i cibi, le bevande. Odiare le palme. Perchè odio le palme? Adoro i cappotti e i maglioni larghi di lana. I camini, il vin brulè. La neve, se ce n'è, o il verde irrorato di pioggia. Adoro il vento frizzante di settembre, la cartoleria della scuola, i servizi di moda sui boschi, il caffè che non sembra più una brodaglia bollente. Questa è stata l'estate del caffè al ghiaccio. Nel mio cuore solo la tazza enorme di Starbuck's.
Odio le gocciolone di sudore sotto alle palme, il Messico e tutto ciò che è arso e sterile.
Voglio settembre, e un autunno rigoglioso.
7月14日

Scriva, scriva, mia

 
 
 
 
Non so che è, ma a volte si ha bisogno di scrivere. Ci sono così tante cose da dire, così tanti discorsi da impostare. Tipo che ora sono qui alla mia scrivania scomoda, abbarbicata come un serpente sulle quattro ruote della grande sedia verde, e in un certo senso non so che faccio. Oddio, sto aspettando che si scarichi l'ultima puntata di Boris di questa sera. L'ultima è stata rivelante: anche nel mezzo di un intreccio estraneo, c'ero io. Ecco. Ora voglio vedere come va a finire, la mia storia. E poi voglio fumarmi una sigaretta, l'ultima lo giuro, per oggi. Ne avrei risparmiate un paio se la giornata fosse stata diversa. Più calma. Domani volevo svegliarmi e scrivere e ascoltare, e invece si va alla ventura per la città, sperando in un lavoro sottopagato e che, diamine! devi anche arrabattarti per far pagare loro di meno. Non ho molta voglia. Meglio mettere su questa canzone. Che anche se non c'ho capito il filo, va bene lo stesso. Rappresenta una bella serata, e delle bellissime confidenze.
Deve farti sognare un pochettino, o le giornate non passeranno mai.
 
 
You said "We're just the walking dead"
So I pulled the trigger and we floated off

 
7月2日

Indie Chic part I

 

Wavves "No Hope Kids" from Pete Ohs on Vimeo.

 

Questo è quello che è stato definito:
a) la nuova scoperta indie
b) il fenomeno rivoluzionario
c) un moccioso scassapalle.

Io mi guardo i video e sono combattuta. Il punto è la veridicità del suo atteggiamento. Essere rock è andar contro le regole (del buonsenso, dell'educazione, del perbenismo) perchè metterle in discussione è il modo migliore per riflettere su di esse e su di noi. Va bene. Ma quando tutto ciò diventa solo un gioco? Saranno i tempi, ma mi sembra tutta finzione. Finzione sua e di chi lo ascolta. Ormai provocare non ha più senso, sembra solo scimmiottamento del passato.
Mi sembra che Wavves sia tanto, tanto fumo.

6月25日

aufwiedersehen

 

 
 
Hai mai pensato all'opportunità delle lacrime? Hai mai pensato che lasciare qualcosa di bello sia il fardello più amaro tra le casualità della vita? Ti conviene mostrarlo, sai? non stare zitta, o vedrai che giorni ti aspettano. Giorni di luglio a pensare, mantecare nella canicola guardando la scrivania-stambugio. Sì, quella delle tue memorie da giovane povero, quella dove studiavi, dove tramavi il futuro. Proprio quella, che rimane la stessa. Nessuno ti vedrà ripensare e rimpiangere. Perchè lo sai, cosa c'è là fuori. Le isole fatte di scalette in excel e di 00:02:45:00 da digitare in fretta, di click e video, piadine e caffè, parcheggi e fumo, modelli e acciottolato, cosumati, di interviste e alberghi, taxi e paesaggi di passaggio, tempi lunghi ma corti e catering amorevoli, strategie psicologiche e chiacchiere gustose. Queste isole non ci sono così spesso. Non hai visto tutto, non sai niente, anche se quel niente ti basta. Per ora. Sì. Ed eccola, la lacrima dentro. Ritorni a quel pensiero, se quando rifarai la stessa strada ti parrà tutto più strano. Lo sarà, cara mia, ma spero sorriderai. Un po' di nostalgia fa sempre bene, ti dimostra che hai vissuto. Riguarderai vecchie foto e ti parrà di esser stata viva. Viva e felice. Qualche volta è bello ricordarselo.
6月20日

Metapop

 
 
Cercare di scrivere di musica è un problema che potrebbe diventare così snervante da sfociare in un omicidio o due.
 
1813 Nasce Richard Wagner. Non ci avrebbe messo molto a capire che era tutto solo.
1821 Nasce Charles Baudelaire. Non ci avrebbe messo molto a capire che ogni parola ha un suo aroma particolare.
1844 Nasce Friedrich Nietzsche. Non ci avrebbe messo molto a capire che il mondo è a pezzi, la verità è a pezzi, Dio è a pezzi, la sua mente è a pezzi, il linguaggio è a pezzi.
1881 Nasce Pablo Picasso. Non ci mette molto a capire che è Picasso.
 
1983 Nasce il Compact Disc.
New Order, Blue Monday. Il rock in quanto tale comincia a ballare e le cose, in quanto tali, non sono più come prima. In una storia della musica popolare, una linea tracciata da La Mont Young fino ai Duft Punk e Missy Elliott passando per i Velvet Underground, attraversa esattamente il centro ritmico di Blue Monday.
Cyndi Lauper, Girls Just Wanna Have Fun.
Sonic Youth, Confusion Is Sex
David Cronenberg, Videodrome.
Michale Jackson esegue il suo primo moonwalk in occasione delle celebrazioni di MTV per il 25° anniversario della Motown.
Madonna mostra l'ombelico.
 
 
4月27日

Aspettare. Silenziosi.

 

Quel testo, quella canzone così ermetici. Il musicista sornione lo sa e lascia aperta l'interpretazione, perchè così ha da essere un testo - chè quando troppo si racconta, troppo poco alta vola la fantasia. E l'ascoltatore innocuo? Lui rivela cosa ha scorto fra quei righi, con quel risultato che tanto svela quanto ha in cuore. Perchè dai, quando appiccichi un'etichetta a qualcosa è perchè ci tieni. O questo è quello che la mia mente cospiratrice seleziona paurosa. Vede sigarette ed amori lontani, vede note sofferte e disperazioni pulsanti, rimpianti e lacrime per ciò che si è perduto. Ecco, quello che vede. Non vede note per sè, non vede il sorriso al mattino, seppur forse ne scorga l'affacciarsi. Non vede le sue, di sigarette. Non vede parole felici, o contente. La musica pulsa solo quando è triste, direte voi? O può godere della felicità, dell'amore? Io voglio crederci.
Aspetto.
 
 
Perchè non vedi che ti attendo
Ti proteggerò restando lontano
Nel silenzio
 
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